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	<title>Il Blog di Claudio Vitali &#187; Senza categoria</title>
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		<title>Formazione esperienziale attraverso la metafora del Soft Air</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 16:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio vitali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Sono ormai passati quasi due anni da quando ho iniziato a giocare a Soft Air, all&#8217;inizio ero estremamente perplesso, poi la mia curiosità unita all&#8217;insistenza di mio cognato Andrea Daturi mi ha doto lo stimolo giusto per provare a giocare.
Il gioco è estremamente coinvolgente e procura forti scariche di adrenalina, sono sensazioni molto forti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-372" href="http://www.claudiovitali.it/2010/07/15/formazione-esperienziale-attraverso-la-metafora-del-soft-air/soft_air_formazione_esperienziale/"><img class="aligncenter size-full wp-image-372" title="soft_air_formazione_esperienziale" src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/uploads/soft_air_formazione_esperienziale.jpg" alt="soft_air_formazione_esperienziale" /></a></p>
<p>Sono ormai passati quasi due anni da quando ho iniziato a giocare a Soft Air, all&#8217;inizio ero estremamente perplesso, poi la mia curiosità unita all&#8217;insistenza di mio cognato Andrea Daturi mi ha doto lo stimolo giusto per provare a giocare.</p>
<p>Il gioco è estremamente coinvolgente e procura forti scariche di adrenalina, sono sensazioni molto forti e quando sei in difesa e senti l&#8217;attacco che si avvicina hai l&#8217;impressione che sia in gioco la tua sopravvivenza. Vi assicuro che l&#8217;intensità delle sensazioni che si provano è incredibile.</p>
<p>E&#8217; evidente che un esperienza del genere avrebbe lasciato nel mio cuore di imprenditore una traccia indelebile.</p>
<p><span id="more-371"></span>Sono passati alcuni mesi da quella prima esperienza di gioco, nel frattempo il mio percorso di crescita personale mi ha portato frequentare numerosi corsi di formazione sia in ambito Web con Daniele Bogiatto che con numerosi formatori italiani ed internazionali, Davide Costi, Jeffrey Ghitomer, Miranda Sorgente, Michele Tribuzio solo per citarne alcuni.</p>
<p>L&#8217;analisi dei processi di apprendimento mi così portato ad elaborare un progetto di formazione esperienziale di team building utilizzando la metafora del soft air.</p>
<p>Nel seminario formativo i partecipanti vengono condotti attraverso un percorso che li porta da una fase iniziale improntata all’individualismo, all’individuazione dei leader, la formazione del team, la gestione della delega, l’assunzione delle responsabilità, il<br />
processo di apprendimento, il miglioramento continuo, ovviamente non potevo esimermi nell&#8217;offrire insieme al seminario tutte quelle attività Web che ogni giorno faccio per me e per i miei clienti dbWebgate_Pavia</p>
<p>Prima di proporlo all&#8217;esterno ho testato con Andrea ed il suo gruppo presso il campo di gioco degli Scoiattoli di Torino,  le dinamiche di gioco, e tutto ha funzionato a meraviglia, adesso non rimaneva che trovare un grande formatore esperto di team building che potesse affiancarmi nell&#8217;erogazione del seminario; è bastata una telefonata a Piergiorgio Merlatti per avere la sua piena disponibilità.</p>
<p>ecco un paio di video della giocata di prova</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/LE66Pbgn9N8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/LE66Pbgn9N8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PTgwy92Y2rk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/PTgwy92Y2rk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.claudiovitali.it%2F2010%2F07%2F15%2Fformazione-esperienziale-attraverso-la-metafora-del-soft-air%2F&amp;linkname=Formazione%20esperienziale%20attraverso%20la%20metafora%20del%20Soft%20Air"><img src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Aiutiamo Tecno-Trading a trovare nuovi articoli in gomma da produrre</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 08:04:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio vitali</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ieri sono andato a trovare Marco Zanchi della Adeo S.r.l. , mio ex compagno dell&#8217;MBA Bocconi che mi ha presentato suo zio, Renato Zanchi  titolare della Tecno Trading.
L&#8217;azienda produce articoli in gomma soprattutto per il settore edilizio tuttavia la tecnologia di cui dispongono gli consentirebbe di produrre  articoli in gomma praticamente di qualsiasi tipo, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-336" href="http://www.claudiovitali.it/?attachment_id=336"><img class="aligncenter size-full wp-image-336" title="tecno trading" src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/uploads/tecno-trading.jpg" alt="tecno trading" /></a></p>
<p>Ieri sono andato a trovare Marco Zanchi della <a href="http://www.adeo.it/" target="_blank">Adeo S.r.l.</a> , mio ex compagno dell&#8217;MBA Bocconi che mi ha presentato suo zio, Renato Zanchi  titolare della <a href="http://www.tecno-trading.it/" target="_blank">Tecno Trading.</a></p>
<p>L&#8217;azienda produce articoli in gomma soprattutto per il settore edilizio tuttavia la tecnologia di cui dispongono gli consentirebbe di produrre  articoli in gomma praticamente di qualsiasi tipo, in passato avevano anche prodotto fionde e &#8220;tira cagnotti&#8221;</p>
<p>Una volta fatta l&#8217;analisi del business abbiamo fatto una breve sessione di brian storming per identificare nuovi prodotti mettere in produzione e ne abbiamo identificati un paio, tuttavia sono convinto che al mondo ci siano centinaia di nuovi prodotti che aspettano solo l&#8217;azienda giusta disposta a produrli.</p>
<p><span id="more-335"></span>Il desiderio di Renato di trovare nuovi prodotti da mettere in produzione va di pari passo con il desiderio di interagire con il web nella maniera corretta, volendo costruire relazioni stabili e trasparenti con il popolo del web, da qui nasce la l&#8217;idea di scrivere questo articolo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di individuare nuovi prodotti in gomma da sviluppare, produrre e mettere sul mercato, utilizzando il Web per trovare le persone con i progetti da sviluppare.</p>
<p>Se hai in mente un nuovo prodotto non esitare a contattarmi, faremo uno studio di fattibilità produttiva e distributiva, in breve tempo potresti vedere la tua idea realizzata.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.claudiovitali.it%2F2010%2F02%2F26%2Faiutiamo-tecno-trading-a-trovare-nuovi-articoli-in-gomma-da-produrre%2F&amp;linkname=Aiutiamo%20Tecno-Trading%20a%20trovare%20nuovi%20articoli%20in%20gomma%20da%20produrre"><img src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Forum Comunicazione Digitale 2010: un occasione sprecata</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 08:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio vitali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Mercoledì 10 febbraio ho partecipato al forum digitale 2010 tenutosi a Milano nella prestigiosa cornice del palazzo Mezzanotte in piazza Affari,6.
Erano presenti alcune decine di relatori illustri e centinaia di ospiti, tutti ansiosi conoscere lo stato dell&#8217;arte della comunicazione digitale nell&#8217;anno 2010, visto che il forum si è tenuto nei primi mesi dell&#8217;anno mi aspettavo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-321" href="http://www.claudiovitali.it/2010/02/13/forum-comunicazione-digitale-2010-un-occasione-sprecata/attachment/012/"><img class="aligncenter size-full wp-image-321" title="012" src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/uploads/012.JPG" alt="012" /></a></p>
<p>Mercoledì 10 febbraio ho partecipato al forum digitale 2010 tenutosi a Milano nella prestigiosa cornice del palazzo Mezzanotte in piazza Affari,6.</p>
<p>Erano presenti alcune decine di <a href="http://www.forumdigitale.it/" target="_blank">relatori illustri</a> e centinaia di ospiti<a href="http://www.forumdigitale.it/" target="_blank"></a>, tutti ansiosi conoscere lo stato dell&#8217;arte della comunicazione digitale nell&#8217;anno 2010, visto che il forum si è tenuto nei primi mesi dell&#8217;anno mi aspettavo di capire le dinamiche previste per l&#8217;anno in corso ed invece &#8230;</p>
<p><span id="more-319"></span>mi sono accorto quasi subito che i relatori avevano davvero poco a che fare con il web, soprattutto nella sua accezione 2.0, tanto concentrati ad applicare modelli di business obsoleti ad una realtà che non li accetta da non accorgersi delle dinamiche che oggi regolano il popolo del web.</p>
<p>Tanto per cominciare praticamente tutta la mattina è stata spesa nell&#8217;equivoco che vede la comunicazione digitale come sinonimo di pubblicità, dove traspariva la frustrazione dei relatori per gli scarsi investimenti a fronte del potenziale. A  mio parere il potenziale del web è certamente enorme ma l&#8217;approccio tradizionale a questo mondo, che si autoregola con una coscienza propria, è perdente. Poco significativi gli esempi di advertising digitali presentati con il denominatore comune di una marca forte ed ingenti investimenti. Tutti i lavori presentati erano generati dai brand e nulla si è visto del materiale &#8220;user generated&#8221;</p>
<p>Il resto della mattinata è stata dedicata ai partner del Forum che non hanno lesinato nel fare auto promozione.</p>
<p>Nel pomeriggio ci sono stati alcuni interventi di maggior spessore, gli unici che hanno messo il focus sulle persone anziché sulle tecnologie sono stati <a href="http://www.facebook.com/andrea.boaretto" target="_blank">Andrea Boaretto</a> (professore area marketing MIP), <a href="http://www.facebook.com/search/?q=Paolo+Iabichino&amp;init=quick#!/paolo.iabichino" target="_blank">Paolo Iabichino</a> (direttore creativo Ogilvy Italia) e <a href="http://it.linkedin.com/pub/daniele-lombardo/5/2B7/137" target="_blank">Daniele Lombardo</a> (responsabile innovazione Almaviva Consulting).</p>
<p>Sul sito di <a href="http://www.comunika.tv/site/it-IT/" target="_blank">Comunica.tv</a> è possibile vedere le registrazioni degli interventi.</p>
<p>Unico elemento davvero positivo sono stati i mega schermi che consentivano agli utenti di interagire tra loro attraverso Twitter, era infatti sufficiente fare un post dal proprio account Twitter inserendo nel testo #fd10tag per vederlo apparire in tempo quasi reale (e senza moderazione) sui mega schermi. Unica pecca di questo aspetto è stata la mancanza di una rete WiFi accessibile (INCREDIBILE <img src='http://www.claudiovitali.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Durante il Forum spesso si è tentato spesso di parlare di Social Networking, eppure nulla è stato fatto per creare un momento che consentisse ai partecipanti di conoscersi ; sarebbe stato sufficiente dire alla platea di fare un ritratto del proprio vicino per generare un momento di Networking. L&#8217;esperimento avrebbe potuto concludersi con la frase: &#8220;adesso avete imparato cosa significa fare Social Networking&#8221;</p>
<p>Altri pareri interessanti sull&#8217;evento li ho trovati in rete sui blog di <a href="http://www.simonefavaro.it/2010/02/11/fd10tag-comunicazione-e-social-media-l%E2%80%99italia-e-indietro/" target="_blank">Simone Favaro</a> e <a href="http://carlomazzocco.blogspot.com/2010/02/forum-della-comunicazione-digitale-2010.html">Carlo Mazzocco</a> e praticamente null&#8217;altro, un po come se l&#8217;evento fosse stato completamente ignorato dai nostri Blogger.</p>
<p>Le mie conclusioni sono che o il mondo della comunicazione si da una svegliata e comincia a riflettere su cosa significa comunicare in un mondo dove il potere è nelle mani dei singoli utenti (invece che che nelle mani delle company), su come fare per costruire una relazione di lungo periodo con le persone attraverso il web, su come fare per mettere al centro dell&#8217;attenzione le persone invece che gli strumenti, oppure gli attori di ieri saranno spacciati e lasceranno il posto sui palchi più prestigiosi alle persone che queste cose le fanno davvero.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.claudiovitali.it%2F2010%2F02%2F13%2Fforum-comunicazione-digitale-2010-un-occasione-sprecata%2F&amp;linkname=Forum%20Comunicazione%20Digitale%202010%3A%20un%20occasione%20sprecata"><img src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Business Angel o Ventur Capitalist</title>
		<link>http://www.claudiovitali.it/2008/11/24/business-angel-o-ventur-capitalist/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 14:56:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio vitali</dc:creator>
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		<category><![CDATA[business angel]]></category>
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Nei giorni scorsi ho scritto un post dove affermavo che i Business Angel in Italia sono una chimera, subito dopo ho però affermato che mi sarei documentato in merito.
Ebbene dalla mia ricerca emerge che il panorama Italiano è piuttosto povero di questa figura professionale, ma tanto per chiarirci le idee vediamo cosa fa un Business [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="320" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="id" value="VideoPlayback" /><param name="src" value="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-4666284908536180971&amp;hl=it&amp;fs=true" /><embed id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="320" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-4666284908536180971&amp;hl=it&amp;fs=true"></embed></object></p>
<p>Nei giorni scorsi ho scritto un post dove affermavo che i Business Angel in Italia sono una chimera, subito dopo ho però affermato che mi sarei documentato in merito.</p>
<p>Ebbene dalla mia ricerca emerge che il panorama Italiano è piuttosto povero di questa figura professionale, ma tanto per chiarirci le idee vediamo cosa fa un Business Angel:</p>
<p>Normalmente si tratta di una persona fisica che per capacità professionali ed economiche è in grado di fornire risorse a particolari categorie di aziende. Le risorse sono normalmente di tipo economico in primis, direttamente o tramite attività di age fuond, e tecnico strategiche (network, marketing, planning, eccetera).</p>
<p><span id="more-146"></span></p>
<p>Il Business Angel rivolge la sua attenzione a società estremamente giovani, in fase di Start Up o addirittura in fase progettuale, in pratica aiuta persone con idee brillanti ed innovative a costruire aziende di successo.</p>
<p>L&#8217;intervento normalmente si realizza con un investimento in capitale di rischio e con l&#8217;assunzione di una carica sociale che consenta di monitorare lo sviluppo dell&#8217;idea imprenditoriale e della società.</p>
<p>La remunerazione dell&#8217;attività di Business Angel si realizza tramite la plus valenza del valore delle quote sociali dopo un tempo prestabilito. Normalmente il Business Angel accompagna l&#8217;azienda solo nella fase iniziale, defilandosi subito dopo aver completato la fase di start up.</p>
<p>Il &#8220;successore&#8221; naturale del Business Angel è il Ventur Capitalist, un soggetto che entra in azienda dopo lo start up, con l&#8217;obiettivo di far crescere velocemente l&#8217;azienda. Il way out del Ventur Capitalist è la quotazione in borsa o la cessione a Fondi d&#8217;Investimento; soggetti che entrano normamente in una fase più matura dell&#8217;attività aziendale.</p>
<p>Come è normale, il rendimento atteso del capitale sarà tanto maggiore quanto maggiore è il rischio derivante dall&#8217;investimento; ciò significa che il rendimento atteso del Business Angel sarà maggiore di quello del Ventur Capitalist ed il rendimento atteso dal Ventur Capitalist sarà maggiore di quello atteso dai Fondi d&#8217;Investimento.</p>
<p>In Italia il lavoro del Business Angel è agli albori, in rete ho trovato davvero poco, anche se conforta sapere che esiste una associazione di categoria: <a href="http://www.iban.it/" target="_blank">IBAN</a> che raccoglie intorno a se un discreta rete di Business Angel.</p>
<p>Ho trovato anche un esempio concreto di Business Angel Italiano, <a href="http://bertola.eu/" target="_blank">Vittorio Bertola</a> caso forse più unico che raro, che con il suo lavoro di Age Found ha aiutato <a href="http://www.glomera.it/" target="_blank">Glomera</a> (una interessantissima piattaforma per la costruzione e gestione di una web TV) a reperire parte dei fondi necessari al finanziamento del progetto.</p>
<p>Questo è un argomanto che reputo davvero interessante e che in futuro non mancherò di approfondire ulteriormente.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.claudiovitali.it%2F2008%2F11%2F24%2Fbusiness-angel-o-ventur-capitalist%2F&amp;linkname=Business%20Angel%20o%20Ventur%20Capitalist"><img src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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		<title>Web 2.0 tanti ne parlano ma in realtà di cosa si tratta?</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 14:59:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Forum]]></category>
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		<description><![CDATA[
Secondo la definizione di Wikipedia il web 2.0 è una locuzione che indica uno stato di evoluzione del web rispetto alla condizione precedente web 1.0
Ciò che viene riportato da Wikipedia è sostanzialmente esatto anche secondo me si tratta di una definizione ormai superata: credo che l&#8217;evoluzione del web 2.0 sia ormai entrata in nuova fase, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.claudiovitali.it/wp-content/uploads/web20_people.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-144" title="web20_people" src="http://www.claudiovitali.it/wp-content/uploads/web20_people-300x172.jpg" alt="" width="300" height="172" /></a></p>
<p>Secondo la definizione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0" target="_blank">Wikipedia </a>il web 2.0 è una locuzione che indica uno stato di evoluzione del web rispetto alla condizione precedente web 1.0</p>
<p style="mso-line-height-alt: 7.15pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">Ciò che viene riportato da Wikipedia è sostanzialmente esatto anche secondo me si tratta di una definizione ormai superata: c</span><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">redo che l&#8217;evoluzione del web 2.0 sia ormai entrata in nuova fase, dove per web 2.0 si intendono si tutte quelle applicazioni che portano ad interagire attivamente l&#8217;utente con il web: blog, recensioni, commenti, feedback, community eccetera, ma soprattutto una vera e propria rivoluzione culturale.</span></p>
<p style="mso-line-height-alt: 7.15pt;"><span id="more-143"></span></p>
<p style="mso-line-height-alt: 7.15pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">la logica win-win è il modo con cui tutti questi strumenti vengono approcciati e vissuti, aiutare una persona sconosciuta con le proprie competenze ad ottenere i propri obiettivi senza nulla chiedere in cambio è il nuovo paradigma della @-society. Una cosa è certa: lavorare in questo modo è estremamente gratificate e con il tempo possiamo avere la certezza che saremo ampiamente ricambiati di ciò che abbiamo dato. </span></p>
<p style="mso-line-height-alt: 7.15pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">I comportamenti 2.0 degli utenti fanno ormai parte della cultura degli internauti. La possibilità di leggere i commenti di altri utenti e di lasciare i propri sui blog, sugli e-commerce eccetera sono indicatori forti della maturità dell&#8217;azienda che si propone sul web. Se questa passibilità è non fornita, sempre più spesso, l&#8217;utente non si fida.</span></p>
<p style="mso-line-height-alt: 7.15pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">Altro aspetto estremamente rilevante nel web 2.0 è la condivisione sociale delle competenze. Questo fenomeno è già largamente diffuso tramite gli strumenti dei Blog e dei Forum, piattaforme dove è possibile leggere consigli ed esperienze altrui, scrivere le proprie, partecipare a discussioni su argomenti specifici e quindi apprendere ed accrescere le proprie competenze. Oltre al <a href="http://www.dbforum.it/forum/" target="_blank">dbForum</a> mi voglio segnalare il <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/" target="_blank">forumGT</a></span></p>
<p style="mso-line-height-alt: 7.15pt;"><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">Attorno a questo approccio di condivisione stanno nascendo numerose iniziative, forse la più interessante è il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Social_lending" target="_blank">Social Lending </a>(prestito sociale) ossia la possibilità di ottenere o offrire un prestito direttamente tra persone, senza l’intermediazione di una banca. In questo ambito mi piace segnalare un sito italiano <a href="http://www.zopa.it/ZopaWeb/public/about-zopa/about-zopa-home.html" target="_blank">Zopa</a> dove è possibile chiedere un prestito o offrirlo</span><span style="font-size: 10pt; color: #000000;">.</span></p>
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