Le sculture vestite di Stefano Bressani

marilyn_stefano_bressaniSabato sera mia moglie Cristina mi ha portato a prendere l’aperitivo da “Pane e Salame” il locale dove lavora il nostro amico Manuel. Mi aveva anticipato che per l’occasione ci sarebbe stata l’esposizione di un artista pavese che l’aveva colpita molto. Da parte mia ho accettato di buon grado il programma della serata, non fosse altro per fatto che un aperitivo è di per se un evento quasi unico in famiglia. Poco importava la presenza della mostra, non sono mai stato particolarmente interessato all’arte, in fondo la cosa interessante era passare una serata con mia moglie gustando un buon bicchiere di vino, salutando un amico.

La mia prima preoccupazione è stata ovviamente quella di prendere un tavolo … missione compiuta 🙂

Una volta ordinati i drink e verificato che i bambini fossero “al sicuro” ho dato un occhiata distratta alle opere esposte e con mia grande sorpresa sono rimasto davvero colpito, al punto che immediatamente le ho ammirate con molta più attenzione.

la_giullare_stefano_bressaniLa cosa che mi ha colpito maggiormente sono stati gli sguardi delle sculture vestite che sembrano guardarti dritto negli occhi. Osservando meglio sono rimasto sorpreso dai “volumi” che hanno le opere.

Da li a poco ho conosciuto l’autore Stefano Bressani e subito abbiamo iniziato a parlare del suo lavoro.

E’ incredibile l’energia che trasmette Stefano quando parla del suo lavoro, opere che si basano su una tecnica particolare ed unica: tutto il processo creativo parte da una foto che Stefano disegna su un pannello di polistirolo poi la scolpisce con le mani rendendogli profondità e volumi, ne intaglia i lineamenti e poi letteralmente veste la sua opera utilizzando tessuti ricercati nell’abbigliamento; altra particolarità del suo lavoro consiste nel fatto che tutti i tessuti sono “incastrati” nell’opera, senza utilizzo di colla o cuciture.

La tecnica è certamente particolare anche per me che sono un assoluto profano in ambito artistico, ma la cosa che mi ha colpito dell’incontro con Stefano è il pensiero che si nasconde dietro le sue opere. Il processo creativo, come ho detto,ancella_stefano_bressani parte da una foto che fondamentalmente consiste nel prendere l’immagine (l’anima per alcuni); il disegno al contrario è una attività che restituisce un immagine, esattamente l’opposto del fotografare. Per far si che queste due attività restino unite ed a raffigurarne la forzatura, Stefano inserisce nelle sue opere alcuni chiodi.

La tecnica unica che utilizza, il pensiero creativo che sta dietro al suo lavoro, il nome assolutamente calzante che ha dato alle sue opere: “sculture vestite” sono esternazione di una genialità unica ed irripetibile.

La mia formazione mi porta a pensare che le cose non accadano per caso e dal canto mia sarebbe stato un affronto alla legge dell’attrazione non cogliere dei segnali così potenti, per ringraziarlo delle emozioni che mi ha regalato ho  invitato Stefano e la sua compagna Arianna il 2 ottobre a  Roma per  prossimo Web Training Day.

Un artista come Stefano Bressani ha tutte le carte in regola per fare uno straordinario lavoro sulla rete, ha passione ed unicità, due elementi indispensabili per avere successo; dal canto mio sarebbe straordinario poterlo aiutare ad ottenere il successo che merita anche sul web.

Grazie Stefano, mi hai emozionato sinceramente

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