L’elevator pitch in dettaglio

 

Le principali sezioni che l’elevator pitch dovrebbe avere sono:

L’idea – la prima parte dovrebbe contenere una breve presentazione e la descrizione della business idea in modo da catalizzare immediatamente l’interesse dell’interlocutore. Il Business Angel è interessato a conoscere l’applicazione pratica del progetto, ai bisogni che il prodotto / servizio si prefigge di soddisfare, all’opportunità di business e alle caratteristiche del proponente.

Backgruond del progetto – nella seconda sezione è opportuno riferire alle competenze disponibili nel team del progetto, la reputazione del management, eventuali risultati ottenuti, esperienze del team in progetti affini. Inoltre è importante soffermasi su eventuali premi ricevuti, collaborazioni accademiche in essere, ottenimento di fondi pubblici, dimostrazioni d’interesse da parte di altri investitori (anche non Business Angel). Per chiudere questa sezione comunicare la quota di capitale messa disposizione dall’imprenditore.

Il modello di business – il focus di questa sezione è sul vantaggio competitivo del proprio business model, evidenziando differenze rispetto quello proposto dai competitors, indicando la difendibilità e la riproducibilità del modello (eventuali barriere d’ingresso) nei confronti dei concorrenti (brevetti, marchi registrati, copyright). Nella slide andrà inoltre indicata la dimensione del mercato di riferimento, il suo stato, la concentrazione ed i tassi di crescita attesi. Indispensabile l’utilizzo dei grafici.

Prospettive future – la quarta sezione rappresenta la strategia di crescita della società, rappresentando le linee guida di evoluzione, giustificando i tassi di crescita del business in rapporto all’arena competitiva di riferimento. L’interesse sarà inevitabilmente  richiamato dall’analisi dei rischi, dalle strategie operative, dall’eventuale posizionamento internazione. In questa sezione dovrà essere indicato quale intervento è richiesto al Business Angel (finanziario o industriale).

Financing – I dati finanziari devono essere organizzati in modo da dimostrare la profittabilità del progetto. L’idea è quella di illustrare un percorso di profittabilità nell’arco di un periodo temporale tra i tre e cinque anni.  Le principali voci da esporre sono quelle del conto economico, dello stato patrimoniale e dei flussi di cassa.  In questa sezione andrà inoltre indicata la somma richiesta all’investitore, ripartita specificando il timing e la ripartizione in linea con le esigenze del business al raggiungimento di predeterminate milestones.  Nel caso siano già stati raccolti dei capitali ne andrà esposta la composizione, altrimenti è utile redigere una realistica struttura finanziaria prospettica. Utile anche individuare possibili strategie di way out definendole su orizzonte temporale credibile.

Consiglio di chiudere lìelevator pitch con poche frasi che sintetizzino i motivi per cui il Business Angel dovrebbe investire nel progetto proposto.

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