Strategie d’uscita del Business Angel dall’impresa
Una delle principali motivazioni che spingono il Business Angel a sostenere progetti imprenditoriali innovativi è la possibilità di monetizzare una significativa plusvalenza al momento dell’uscita dalla compagine azionaria della società.
E’ importante che l’imprenditore non sottovaluti questo aspetto, evitando di confondere il Business Angel con la figura del socio tradizionale o peggio con la figura del benefattore.
Le strategie di uscita sono sostanzialmente quattro:
1) Trade Sale – consiste nella vendita della propria partecipazione ad un’altra società
2) La vendita della partecipazione ad altro investitore finanziario, solitamente un Ventur Capitalist
3) Sell Back – consiste nel riacquisto della partecipazione posseduta dal Business Angel da parte dell’imprenditore o del management (MBO o MBI)
4) La quotazione al MAC o in Borsa
Quest’ultima tipologia è assai rara in quanto solitamente l’azienda non ha ancora le dimensioni per essere quotata al momento dell’uscita del Business Angel.
Solitamente il momento d’uscita del Business Angel dal capitale dell’impresa non è predeterminato, ma è funzione dello sviluppo della società. Ciò nonostante è auspicabile che già nelle prime fasi vengano analizzate le strategie di way-out ed i tempi di realizzo, in modo da pianificare al meglio anche questa delicata fase.
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