Negoziazione e costituzione della società

La negoziazione va condotta ispirandosi a principi di buon senso, consapevoli del fatto che eventuali delusioni delle aspettative di una delle parti potrebbe trasformarsi in una criticità incolmabile nel prosegui della partnership.

Questa fase si concretizza in due differenti aspetti: la determinazione del valore economico della società e la definizione degli accordi che regoleranno la cooperazione dell’imprenditore con il Business Angel.

Il primo di questi aspetti consiste nel valorizzare l’azienda esistente e conseguentemente i diritti di pertinenza dei diversi proprietari del suo capitale. In pratica si concretizza con una stima del valore investito dai soci nell’azienda.

Il prezzo della partecipazione dipenderà non solo dalle risultanze di bilancio ma anche dal confronto tra Business Angel ed imprenditore, da fenomeni legati alle condizioni di mercato, dalle motivazioni e dalle prospettive delle controparti e dalla loro forza negoziale.

Un volta fissato il valore della società, questo determinerà l’ammontare che il Business Angel dovrà offire per entrare in possesso della quota pattuita. La modalità da preferire è quella dell’aumento di capitale, in modo che le risorse immesse dal Business Angel siano disponibili per la società al fine di massimizzare le probabilità di successo dell’impresa.

La definizione degli accordi che andranno a regolare i rapporti tra imprenditore e Business Angel hanno il preciso scopo di stabilire i rapporti di forza all’interno della compagine sociale e si esprimono attraverso due documenti: lo statuto ed i patti parasociali.

Lo statuto contiene le norme di funzionamento della società e le clausole che regolamentano i rapporti tra gli organi della società ed i portatori di interesse.

I patti parasociali sono accordi extra statutari con i quali i soci intendono regolamentare alcuni particolari aspetti della vita sociale, ad integrazione di quanto previsto nello statuto; questi posso riguardare:

la cooperazione e la governance: regole per la nomina ed il funzionamento degli organi sociali, per il funzionamento del controllo di gestione, per la definizione di maggioranze qualificate, per la definizione di poteri di veto su alcuni atti.

Il disinvestimento: accordi sulle regole di disinvestimento, ad esempio come i patti di co-vendita e sull’esercizio dei diritti di opzione.

Una contrattazione efficace ruoterà intorno al trade-off tra prezzo pagato e garanzie assicurate dai patti sociali.

  • Share/Bookmark

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Bad Behavior has blocked 363 access attempts in the last 7 days.